Wednesday, December 15, 2010

cadeaux di natale

dice carlà di pregare per lei perchè vuole un altro figlio. io prego tutti i giorni per lei, perchè non torni più in italia!

c'è un treno che passa...

Friday, December 03, 2010

chi ha paura di virginia woolf?

non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone
che potete regolare sulla libertà della mia mente. (virginia woolf)

Sunday, November 28, 2010

scoperte

non m'ero mai accorta dell'interessante iscrizione in cima al palazzo della civiltà del lavoro all'eur: "un popolo di poeti di artisti di eroi di santi di pensatori di scienziati di navigatori di trasmigratori".
sorvolando sulla parola "popolo", anche delle categorie c'è rimasto ben poco, no?

Friday, November 19, 2010

ma dio non era asessuato?

dio sarà pure donna, ma tu certo non sei una campionessa di femminilità.

disCREPAnze!

tutti a criticare il Sistema ma come siete bravi a farvi produrre i vostri film d'autore (quattro stellette e due palle così) o i programmi di finta informazione dall'"arcor"man.

oltre tutto mi devo vedere bono in posa per louis vuitton (borse in vera pelle umana: l'importante però che non sia pelle di coccodrillo, signora mia, che siamo tutti animalisti) sulle pagine di vanity fair. il compenso della "star" ovviamente andrà in beneficenza. crediamoci.

voglio espatriare, ma non per la classe politica, tanto cambiando l'ordine degli addendi l'italia non cambia. ma per la razza umana!

Wednesday, November 10, 2010

sabrina e ivano

anche marco emme mi rifiutò quand'ero al liceo, ma non per questo mi son presa la briga di uccidere mia cugina. o forse dovevo?

10 novembre

emergenza locale

oggi una tromba d'aria ha scoperchiato il mio gazebo che è volato via dal quinto piano accartocciandosi qui sotto in mezzo ai rami d'una frasca. tra i tanti piagnistei lassù al nord non è che vi avanza qualche euro pure per me?

Wednesday, October 13, 2010

sembra scontato

Quando si insegna un uomo a odiare, ad avere paura del proprio fratello, quando si insegna che un uomo ha meno valore a causa del colore della sua pelle o delle sue idee o della politica che segue, quando si insegna che chi è diverso da te minaccia la tua libertà o il tuo lavoro o la tua casa o la tua famiglia, allora si impara ad affrontare l'altro non come un compatriota ma come un nemico, da trattare non con la collaborazione ma con la conquista. Per soggiogarlo e sottometterlo. Impariamo, in sostanza, a guardare i nostri fratelli come alieni. Uomini alieni con cui dividiamo una città ma non una comunità. Uomini legati a noi da un'abitazione comune ma non da un impegno comune. Impariamo a dividere soltanto una paura comune, soltanto un desiderio comune di ritirarci gli uni dagli altri, soltanto un impulso comune a reagire al disaccordo con la forza...
Robert Kennedy

Friday, October 08, 2010

due parole tanto per

sorvolando sullo zio maiale che lo si vede in faccia, sul garage che una quindicenne (visti i precedenti con lo zio) che ci va a fare, sul cordino che se stessi ad avetrana lo userei sui suoi attributi, sulla cugina che non si sa da che parte sta, ma della mamma intontita che, di fronte alla notizia del corpo morto della figlia, non s'alza dalla sedia mandando tutti al diavolo vogliamo parlare?
meglio di no.

Monday, September 20, 2010

ennio flaiano

"Quando mai uno stupido è stato innocuo? Lo stupido più innocuo trova sempre un'eco favorevole nel cuore e nel cervello dei suoi contemporanei che sono almeno stupidi quanto lui: e sono sempre parecchi. Inutile poi aggiungere che niente è più pericoloso di uno stupido che afferra un'idea, il che succede con una frequenza preoccupante. ...Se uno stupido afferra un'idea, è fatto: su quella costruirà un sistema e obbligherà gli altri a condividerlo..."