Wednesday, April 30, 2003

ride si sapis
che è 'sto latinorum?
ci ho un ragno al bagno. nero. grosso. con le zampe. sono due settimane che se ne sta lì. prima era dietro il phon che ogni volta che m'asciugavo i capelli tremavo dalla paura. un giorno, circa una settimana fa, ha deciso di allontanarsi dal phon. s'è diretto verso un angolo in alto vicino a un altro "coso" nero che ho scoperto dopo essere una vite che sporge dal muro. si son fatti compagnia qualche giorno. ho fatto un grande sforzo a non ucciderlo. più che altro mi fa ribrezzo e ho sperato che si suicidasse da solo. che so: si gettasse nella tazza del water o giù nello scarico del bidet. solo che lui resiste imperterrito. e pure io. anche perchè, dicono, il ragno porta guadagno. e alle credenze non bisogna mai sottrarsi, soprattutto in periodi di magra. così, ogni sera e ogni santa mattina controllo i suoi passi. lo scruto. la sera lo saluto, prima di andare a dormire. la mattina gli dò il buongiorno, come a un cristiano qualsiasi. il mio ragno oggi è sparito. ho passato un quarto d'ora con gli occhi cisposi a guardare ogni angolo del bagno. mi sono lavata col pensiero che dall'asciugamano potesse farmi la bella sopresa. poi ho guardato nella tazza. niente. ho provato a guardare dietro a un comò. e poi ho acceso il phon pensando che lo sputasse fuori come un mangiafuoco sputa fuori la sua fiamma. niente. quasi abbattuta ho provato a guardare vicino al lampadario. eccolo. era lì. presente con le sue gambe pelose e il suo corpo cicciotto. e la fortuna è arrivata: debbo dire che oggi qua s'è "guadambiato" bene. stasera vado in bagno e lo coccolo un po'. fosse che domani vinco pure alla lotteria!

Thursday, April 24, 2003

"il prezzo dei passi sbagliati è un brutto foglio di viaggio..e non c'è ritorno!"

cancello. solo perchè l'ha chiesto marìmariò!



Wednesday, April 23, 2003

a beatrì! così me fai vergongà, però. dopo che ho letto il tuo post, so' dovuta andà a un negozio e compramme un burka. è da oggi che giro co' 'sto scafandro nero addosso. me so' puro dimagrita: du' etti, du' etti e mezzo me sta che l'ho persi!!!
clara, la barista, m'ha preso pe' 'na turca e m'ha chiesto puro notizie de' bi'lladen. qui tocca che: o cancelli il post o me dò profuga nell'afcanistà. tra l'altro annà in giro co' 'sto burka è puro scomodo. quando corro con lo scooter me se alza tutto. a beatrì, nun parla più de' tu fija chè ce lo sai che so' timida! casomai parla de Ir patre che lui è tutto contento a legge che è Ir dittatore fatto persona.
f.to tua figlia inBurka

Tuesday, April 22, 2003

stasera tifo per lidia!
guardate tutti gli amici di maria. lidia ha una voce portentosa!!! altro che alina, giustina, messalina!
al poker da clara. avevo un solo punto e stavo per "cedere", dicendo tra me e me: vabbè, ho passato dieci minuti. e invece, eccolo: un poker di cinque, mio numero magico. quasi trecento punti totalizzati, cinque euri tondi tondi di consumazioni. beh, che je voi dì alla vita: quando meno te l'aspetti, fai un bel poker di cinque! vado a casa soddisfatta. almeno non ho pagato il bar!

Sunday, April 20, 2003

Saturday, April 19, 2003

BUONA PASQUA!


colombella "rubbbata" al MU-blog!!!

Thursday, April 17, 2003

Illuminazione. ho scoperto cosa avrei voluto fare nella vita. ero in giro alle due di notte e all'improvviso la folgorazione. "Lo spaccone". Nottate, tranquillità, bische, biliardo, una birretta ma senza sigaretta, dollari, scommesse, un pokerino qua e là, giri in macchina, cornetto della staffa, buonanotte mondo...
dopo avermelo partorito, chè già lo sapevo da anni ma dovevo farlo accettare anche alla luna in vergine, l'ho scritto a MarìMariò :"Ciao figlia, ho ricevuto la bella notizia che andrai a fare la biscazziera...". Cosa potevo desiderare di più dalla vita? Anche l'appoggio di mamma! Solo una cosa: ma alla mia luna in vergine chi glielo dice di mollare l'imprenditoria e venire con me a giocà a biliardo?
riguardo il post qui sotto:

pare che la tua faccia da porco incuriosisca! ho ricevuto una sacco di e-mail per sapere a chi mi riferisco. si dice il porco ma non il suo nome, a meno che non si parli di dio!

Tuesday, April 15, 2003

Friday, April 11, 2003

Madonna si converte: E’ mistica l’«American life» di Madonna. Preghiere e ricordi di famiglia; una ballata per la madre perduta.

Chissà se ci convencerà tra qualche tempo che i suoi due bimbi sono frutto dello Spirito Santo, come ha già fatto una sua omonima!

Thursday, April 10, 2003

Sedici anni a Erika e quattordici a Omar. Calcolando che non sono neanche maggiorenni, aggiungendo 120, cioè le coltellate inferte a mammà e fratellino, sottraendo poi pigreco elevato alla seconda e moltiplicando il tutto per due, ce li ritroveremo fuori in un battibaleno, con una vita davanti e due scheletri dietro!

Wednesday, April 09, 2003

a voi guru del blog: "Adesso ditemi, voi bloggatori incalliti, che fate conferenze, decaloghi e classificazioni, ditemi, voi che vi credete tutti bloggatori di professione, ditemi voi, che sapete cosa si fa e cosa non si fa, cosa è più blog e cosa è più webzine, voi che date definizioni, che non ne sbagliate una, che scrivete libri e fate spattacoli, ditemi, voi che parlate alla radio o voi che disegnate, giornalisti e professori, voi, che sapete cos'è un blog, ditemi, voi bloggatori, ditemi ora, a me che non so che differenza c'è tra scrivere il moleskine e scrivere un blog, ditemi, dannazione, voi che conoscete il blog
cosa deve scrivere un blogger quando non sa se domani potrà ancora abbracciare sua madre" da PProserpina
guarda caso Zu mi manda:
"Il guerriero della luce cerca sempre di migliorare.
Ogni colpo della sua spada porta con sé secoli di sapienza e di meditazione.
Per ogni fendente sono necessarie la forza e l'abilità di tutti i guerrieri
del passato, che ancora oggi continuano a benedire la lotta. Ogni mossa del
combattimento onora quello che le generazioni precedenti hanno cercato di
trasmettere attraverso la Tradizione.
Il guerriero della luce incrementa la bellezza dei suoi colpi..."
di P.Coelho
rampa di uscita sul raccordo anulare. stamattina ho fatto una gran bella curva. liscia, senza sterzate brusche, all'interno chè all'esterno ho superato un altro scooter e mi sentivo pure max biaggi quando sorpassa in frenata. sono entrata sul raccordo con un sorriso stampato in faccia. quasi da ebete. e mi son detta, sempre con il sorriso stampato in faccia, che è bello migliorarsi di volta in volta, nelle piccole e nelle grandi cose. uno deve stare in lotta con se stesso, sempre e non con gli altri. sfidare se stessi ogni giorno è migliorarsi in continuazione. gli altri son poveri "cristi" come noi, perchè entrarci in competizione?
passo, chiudo. suonano alla porta. stefania di eur-timbri. il lavoro chiama. il condono pure. che te lo dico a fare? il sorriso mi s'è gelato. che tocca fà pe' campa!

Monday, April 07, 2003

bar di nino e clara. ore nove e venti. tv accesa, rigorosamente sintonizzata sulla "guera" (guerra!). "hanno preso er sosia de' saddamme...ma tanto quello vero quanno lo prendeno...quello cià tutte gallerie sotto "tera" che po' arrivà fino al mare, poi prenne la barca e je metti er sale sulla coda!!!"

meglio di risiko!
Ci fanno compagnia certe lettere d'amore
parole che restano con noi,e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà
arrivare a stare con noi,
siamo così è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare,
tanto ci potrai trovare qui,con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si".
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,e lasciano una scia
le frasi da bambine che tornano, ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per noi complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più se c'è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire
chi non riesce più a parlare ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,sempre più emozionate,
delicate ,ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose portaci delle rose
nuove cose e ti diremo ancora un altro "si",
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare,
tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si".

Sunday, April 06, 2003

non sei neanche degno d'essere chiamato Uomo!
ieri. ore sei e mezza. torno a casa che ero stata a trovare marìmariò e chi ti trovo sotto casa? due camion dei pompieri. non uno, ma due! sirene spiegate, lampeggianti accesi, tutto il quartiere o quasi intorno ai due camion. con uno scenario così debbo dire che uno pensa subito al peggio: oddio, m'è scoppiata la caldaia ed è saltata in aria la casa, mo' come faccio col portatile?
così avanzando lentamente, mi sono accertata che le mie finestre fossero ancora finestre e non dei buchi col muro intorno come dopo i terremoti. le finestre c'erano e pure i jeans stesi fuori, così m'è scattato il secondo pensiero: chi s'è buttato di sotto? forse franca in un raptus perchè con i punti del sidis non aveva potuto prendere il set di coltelli? o gianna, la matta, che voleva provare l'ebrezza del volo pindarico? o ivano, l'assasino, preso da un rimorso? ho continuato ad avanzare tra la folla (neanche per la festa di quartiere c'era tutta quell'affluenza!), cercando resti di cervella spiaccicate per terra o di arti insanguinati o almeno un pezzetto di fegato o di budella, come nei film di dario argento. niente di tutto questo! in terra c'era come al solito qualche cacca di cane, le bottigliette della ferrarelle acciaccate, qualche siringa che nun se sa mai!
che fare? ho provato a chiedere a qualche bambino. un uccellino, m'hanno risposto, un uccellino s'era impigliato la zampina su un ramo. embè, tutto quel fracasso per un uccellino? e se c'è un terremoto qui, chi chiamano? pure il camper di Stranamore???

Thursday, April 03, 2003

"...Perché tu sei la mia... travolgitura"
"Perché a non averle le cose si aguzza l'ingegno. Si sfida se stessi oltre il limite di se stessi". by marìmariò
come faccio a non essere fiera di essere tua figlia?

Wednesday, April 02, 2003

Viaggiare partire viaggiare viaggiare partire
viaggiare partire viaggiare partire
partire viaggiare viaggiare partire
partire viaggiare non fermarsi mai
chilometri che sotto il culo passano e allontanano i guai
viaggiare, vedere tutti gli angoli della terra
rincorrere le estati
farsi rincorrere dalla guerra che hai nel cuore
correre più veloce del dolore
come un jet supersonico precedere il tuo stesso rumore
e fare in modo che non ti raggiunga mai
viaggiare al volante di una macchina scassata
che per ogni chilometro in più è un gloria al padre
e fare una telefonata a tua madre, dire è tutto a posto
ritorno per Natale ad ogni costo
partire viaggiare agosto dopo agosto...
allontanare ancora un po' le responsabilità
come in una crepa in una barca che prima o poi ti allagherà
e sarà forse troppo tardi per rimediare
partire viaggiare non dimenticare
fotografare il mondo in movimento
cercare il senso della vita in un momento
che si ripeterà ma chissa dove chissa quando
partire e vivere cercando e ballando
su ritmiche diverse su diversi accenti
ballare sopra i fusi orari e sopra i mutamenti di clima
scalare la cima e poi scendere a valle
una dieci cento mille miglia
coi piedi per bagaglio e il mondo per famiglia
mangiare le cucine dei paesi più lontani
con le forchette con i bastoncini con le mani
i paesi più lontani, ma lontani da che lontani da cosa lontano da dove
con le radici nel tuo cuore e i rami nell'altrove
partire col sole sempre in faccia ad ogni costo
agosto dopo agosto...
Viaggiare sentirsi Marco Polo sentirsi molto solo
qualche volta sopra un treno
dentro uno scompartimento pieno di facce che non sai che non saprai
confini di solitudini che non cadranno mai, che tu non rivedrai mai
scambiare quattro chiacchiere in lingue che non sai
comunicare con un semplice sorriso o con un gesto solo
scoprirsi Marco Polo e non sentirsi solo tra gli umani
stringere milioni di mani in ogni posto
agosto dopo agosto...
Viaggiare attraverso il suono, buono, il basso che è un tuono
viaggiare attraverso la musica, attraverso la cultura
la scoperta della natura e di sè, viaggiare nei perchè
viaggiare in internet o sopra un jet o in bicicletta o a piedi
modificare i credi scambiarsi le fedi
e muoversi rimanendo fermi sul posto
agosto dopo agosto...
stamattina ero in una sala d'attesa e un signore, piuttosto distinto, ha appoggiato La Repubblica per leggerla sulle mie gambe accavallate.
cosa ho fatto? un giornale "aggratise" non si rifiuta mai e così ho cominciato a leggere anch'io qualche titolo.
cosa ha fatto? il signore ha richiuso il giornale stizzito.
caro signore, pittuosto distinto, io credo nello scambio equo: io ti presto le mie gambe come leggìo, ma tu fammi dare almeno una sbirciatina qua e là!