Friday, July 22, 2005

Chi vincerà il campionato?



quando penso al mondo i pensieri m'annientano. saranno pure tutti luoghi comuni ma c'è una pazzia generale e una voglia di destabilizzazione che non sempre si riesce a rimanere lucidi. apro poco i giornali chè non voglio sapere. non voglio vedere. perchè il mio inferno lo sto di già vivendo e non voglio altri orrori che appesantiscano questa zavorra carica di ogni ben di dio. eppure come fai a fregartene. come fai a sottovalutare il terrore, la paura, lo spavento, la preoccupazione, il timore di quei "disgraziati" a londra. come fai a fregartene di quel ragazzo che chiede aiuto attraverso un blog e alla fine si suicida e ce lo scrive pure. come fai a non pensare a tutti gli anziani che, nei periodi estivi, sono costretti a rimanere barricati dentro casa per questo caldo assassino e, nei periodi invernali pure, per via della solitudine e dell'alienazione. come fai a fregartene di chi ti passa accanto e ti chiede aiuto e forse non sei all'altezza di darglielo. come fai a fregartene di realtà grandi o piccole che siano, di battaglie grandi o piccole che siano, di guerre piccole o grandi che siano.
penso al mondo e a come ruota e mi sembra come quella variante impazzita che si legge nelle leggi della fisica. e basterebbe poco per fermare tutto 'sto sballottamento. ma come nelle relazioni che stanno naufragando e nelle vite che stanno affondando, non si ha la lucidità di sapere da che parte inziare per finire. e così vedi che ci si lamenta tutti, chi del tempo, chi dell'ozono, chi delle falde freatiche inquinate, chi della guerra, chi delle bombe, chi del governo, chi del vicino, chi della chiesa ma alla fine, come con la tivvù la sera, si cambia il nostro canale di vita e, volenti o nolenti, non ci si ragiona più di tanto che tanto tempo per elaborare non lo abbiamo più. e allora tutte queste lamentele e preoccupazioni che senti in giro diventano sì quei luoghi comuni che detesti perchè neanche s'è chiusa la bocca che già s'è voltata pagina e, aurevoir, che meta avrai per le prossime vacanze? chi vincerà il campionato? totti sarà all'altezza di una famiglia e di una squadra? costanzo dichiarerà al mondo intero che maria è un uomo? chi andrà alla guida di raiuno? che ha detto il papa nell'omelia di mezzodì? quel bimbetto lì sarà il figliolo vero di alberto di monaco? quest'anno andrà il rosa tramonto indiano o il pesca tendente al prugna della california?
il superfluo ci sta avvolgendo la vita come la pellicola trasparente domopack e crea una barriera così forte che non reagiamo, non viviamo, non ci ribelliamo più. mica scherzava orwell. e neanche truman show. ma questo è un altro discorso. ora scusate che vado al giornalaio...oggi esce novella 2000. mica me lo posso perdere!

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