Sunday, February 09, 2003
GANGS OF NEW YORK
un bel film. davvero. forse non il capolavoro della storia del cinema. ma con un grande lavoro dietro la macchina da presa. una grande ricostruzione scenica (immensa, tra l'altro girata a cinecittà) e una miriade di comparse. credo che con questo film abbia lavorato parte degli attori e attorucoli italiani a spasso. di caprio si sforza. si vede che ce la mette tutta. ma non convince. boh, sarà l'aria da eterno bravo ragazzo. sarà che, malgrado il broncio, gli manca quel non so che e non so cosa che ci faccia credere il lui. guida la battaglia finale senza il fisique du role e ti viene da chiederti: ma che ci sta a fare 'sto peveretto dentro questa pellicola? cameron diaz, brava. pure lei però non convince. su tutti, a parte la grande ricostruzione e lo spiegamento di forze di martin scorsese, un daniel day lewis da urlo. recita e recita da dio anche con un solo occhio ( e pensare che ai nostri non ne bastano due per convincere!). stravince. convince. emoziona. è la vera forza del film. l'oscar sarà suo. senza dubbio. bel film, soprattutto grazie a lui. e poi un po' di storia, anche se americana, non fa mai male conoscerla.
un bel film. davvero. forse non il capolavoro della storia del cinema. ma con un grande lavoro dietro la macchina da presa. una grande ricostruzione scenica (immensa, tra l'altro girata a cinecittà) e una miriade di comparse. credo che con questo film abbia lavorato parte degli attori e attorucoli italiani a spasso. di caprio si sforza. si vede che ce la mette tutta. ma non convince. boh, sarà l'aria da eterno bravo ragazzo. sarà che, malgrado il broncio, gli manca quel non so che e non so cosa che ci faccia credere il lui. guida la battaglia finale senza il fisique du role e ti viene da chiederti: ma che ci sta a fare 'sto peveretto dentro questa pellicola? cameron diaz, brava. pure lei però non convince. su tutti, a parte la grande ricostruzione e lo spiegamento di forze di martin scorsese, un daniel day lewis da urlo. recita e recita da dio anche con un solo occhio ( e pensare che ai nostri non ne bastano due per convincere!). stravince. convince. emoziona. è la vera forza del film. l'oscar sarà suo. senza dubbio. bel film, soprattutto grazie a lui. e poi un po' di storia, anche se americana, non fa mai male conoscerla.
Friday, February 07, 2003
vendesi honda civic 1500
3 porte quando si aprono
catalitica e non paralitica
colore rosso ferrari
stereo incorporato con cassette dentro
chilometri 100.000 trattabili
aria condizionata da me
vetri elettrici e a scomparsa
segno acquario
quattro ruote più una di scorta
posacenere vuoto
cinture di sicurezze e di castità
garanzia: c'è salita varie volte anche marìmariò
prezzo da concordare.
l'offerta è valida fino a esaurimento scorte!
sbrigatevi! sennò mi tocca pagare pure il bollo del duemilaetre!
Thursday, February 06, 2003
Wednesday, February 05, 2003
metto una gif che mi hanno mandato per gli auguri e ringrazio tutti, tutti voi, vicini e lontani, belli e brutti, romanacci e non romaneschi, berlusconiani o sinischesi, bianchi e neri e boh!
grazie a mì matre e a mì patre!
grazie a maicol spenser tudor detto shiba e a IR ZINGARO!
grazie a duffy duck, grazie ad alessia bottone figlia di palmira, a debora, a raffy, a rose, a f@@bs del forum, alla sorella astrale ornella (aspetto l'acquario!!!), a simperez, a ciccio, a zu, a mu, a katy e ivana , a mia cugina monica,
a mauci, all'avvocato ricci che forse, a giorni, se piano pure du' sordi!
da "Il foglio" 2 febbraio
"A me Bin Laden concederebbe un'intervista
Ma io non faccio eccezioni, ho altre cose più importanti da fare". Oriana Fallaci al New York Times
da "Il giornale d' Aggarbatella" 5 febbraio
"A me Clara me inviterebbe pure a Amatrice l'estate.
Ma io non faccio eccezioni, quindici giorni a torvajanica non me li leva nessuno" Pupa
"A me Bin Laden concederebbe un'intervista
Ma io non faccio eccezioni, ho altre cose più importanti da fare". Oriana Fallaci al New York Times
da "Il giornale d' Aggarbatella" 5 febbraio
"A me Clara me inviterebbe pure a Amatrice l'estate.
Ma io non faccio eccezioni, quindici giorni a torvajanica non me li leva nessuno" Pupa
Tuesday, February 04, 2003
lo shuttle non era sicuro. la nasa lo sapeva. siamo di fronte ad un nasa-gate. quante altre amenità dobbiamo sentire pur di creare lo scoop, la notizia, il caso, lo scandalo?
pezzi di resti in bella mostra sulle copertine di tutti i giornali. ahhh, che bella soddisfazione vedere il casco o la suola d'acciaio dell'astronauta morto! addirittura alcuni resti dello shuttle sono stati trovati e venduti all'asta su internet.
ma lasciateli riposare nei cieli quei sette poveretti che comunque muoiono da eroi. uno più di tutti, tra l'altro. l'israeliano pare debba avere più attenzione degli altri. di lui sappiamo tutto. il nome, i pianti, la canzone della moglie, il figlio, il suo Paese in lutto (solo per l'israeliano, naturalmente!), tutti a piangere il poveretto come se gli altri sei fossero meno morti. solo perchè lui ha alle spalle l'olocausto. gli altri no. gli altri erano solo "stupidi" yankee!
ma lasciateli riposare in pace. nell'alto dei cieli. sarà stato errore umano? l'ala spezzata? una parte del serbatoio che è andata a lesionare l'ala? cos'è questa dietrologia del "noi lo sapevamo già"? cos'è questo scandalo che si vuol vedere sulla nasa? o solo una maniera per trovare falsi scoop nel mondo così da dire: beh, vedi che anche in america è come in italia!
italiani, mondo, giornalisti, popolo: le cose scopritele prima! chè a posteriori siamo capaci già tutti!
pezzi di resti in bella mostra sulle copertine di tutti i giornali. ahhh, che bella soddisfazione vedere il casco o la suola d'acciaio dell'astronauta morto! addirittura alcuni resti dello shuttle sono stati trovati e venduti all'asta su internet.
ma lasciateli riposare nei cieli quei sette poveretti che comunque muoiono da eroi. uno più di tutti, tra l'altro. l'israeliano pare debba avere più attenzione degli altri. di lui sappiamo tutto. il nome, i pianti, la canzone della moglie, il figlio, il suo Paese in lutto (solo per l'israeliano, naturalmente!), tutti a piangere il poveretto come se gli altri sei fossero meno morti. solo perchè lui ha alle spalle l'olocausto. gli altri no. gli altri erano solo "stupidi" yankee!
ma lasciateli riposare in pace. nell'alto dei cieli. sarà stato errore umano? l'ala spezzata? una parte del serbatoio che è andata a lesionare l'ala? cos'è questa dietrologia del "noi lo sapevamo già"? cos'è questo scandalo che si vuol vedere sulla nasa? o solo una maniera per trovare falsi scoop nel mondo così da dire: beh, vedi che anche in america è come in italia!
italiani, mondo, giornalisti, popolo: le cose scopritele prima! chè a posteriori siamo capaci già tutti!
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