Saturday, March 29, 2003

c'è un merlo qua davanti. ingabbiato da mattina a sera nella sua prigione di quaranta centimetri. sta sul balcone tutto il giorno. penso che s'annoi. così s'è dovuto trovare un'occupazione per distrarsi da tanta noia. il merlo qua davanti fa ogni tipo di suono. meglio dei telefonini polifonici. lui fischia. risponde al fischio. poi ti prende in giro, nel senso che se fischi, lui prima risponde per due tre volte. tu, tutto contento e felice di avere un rapporto "costruttivo" più con un merlo che con il tuo vicino di casa, continui a fischiargli e lui, a quel punto, cambia verso e miagola e tu rimani là come un baccalà chè ti chiedi: ma sono scemo che parlo con un merlo? lui miagola, imita gli antifurti, chiama Luca, imita le voci di chi passa, insomma meglio della filodiffusione ed è pure "aggratise"! e poi lui, quando esci di casa, ti fischia dietro che ti chiedi: però, insomma, alla mia età ancora c'è qualcuno che mi fa apprezzamenti! poi t'accorgi che è stato il merlo. però intanto t'ha fatto illudere. che mica è poco!
ma al Comando del Catar avranno smesso di fumare?

Wednesday, March 26, 2003

auguri marco!
"Beautiful in lutto: dopo tredici anni muore Taylor". beh, notizione da prima pagina. oggi intorno alle due muore taylor, la moglie di ridge, il mascellone. ma tanto prima o poi la bell'attrice che interpreta taylor tornerà. magari faranno vedere che è stato tutto un sogno o che abbiamo capito male!
ah, la fiction! si potesse fare anche nella vita reale!

Tuesday, March 25, 2003

oggi mi metto un cartello sull'anima con su scritto "torno subito"!
se siete depressi non leggete il prossimo post!
non ho tempo. non ho tempo per scrivere. e quei pochi secondi, attimi di tempo, sono pochi anche per pensare a qualcosa di buono e di interessante. così scrivo solo questo: che non ho tempo. che il lavoro ammazza tutte le energie. il lavoro non nobilita l'uomo ma lo "imbestialisce". il lavoro t'ammazza quelle poche cellule cerebrali che non sono già stramazzate al suolo dalla vita personale, dagli agenti esterne, dalle speranze uccise, dalle piccole e quotidiane gocce di negativo che arrivano giorno per giorno. mamma direbbe: "nte preoccupà, figlia, è la luna quadrata!". chiamiamola luna, chiamiamola vita, chiamiamolo lavoro, chiamiamolo come ci pare. quello che rimane di questa vita è il risultato di una frenesia che ci fa vorticare tutti come trottole nelle mani di qualcosa che neanche noi sappiamo. corriamo. arranchiamo. abbiamo un fiatone grosso così. e quei pochi attimi di simil felicità non possiamo gustarceli. mi è arrivata una bellissima notizia da milano oggi che non so se posso dire nel blog (ornè, la posso dì?). al telefono non sono stata capace di dire niente. ero alle prese col cellulare che ringa. la porta che suona. lo scooter da spostare. il lavoro che incombe sui pensieri tanto che non sei capace di uscire da te stesso e dire: ma che sto a fà?? no. non sono nata per questo. per impazzire dietro a tutto questo nulla che ci governa. no. stasera dico no. anche perchè non ho neanche il tempo di rileggere quello che ho scritto. e cavolo: ma chi ce lo fa fà? che ci muoia berlusconi appresso al lavoro. che ci muoia agnelli (pardon!). io dico: stop. almeno fino a domani, quando gli occhi mi si riapriranno ale quattro e mezza per l'ansia. proverò a riaddormentarmi e ci riuscirò intorno alle sei e mezza fino a che non si riapriranno alle otto. e dopo di che la vita ricomincerà inesorabilemente. il traffico farà sentire i suoi rumori. il sole filtrerà dalla finestra. le voci ricominceranno il loro vociferare. il tran tran riprenderà veloce e senza sosta fino al prossimo pit stop. questa è la vita. wow. e ci siamo arrivati pure nel duemilatre per "impazzire" dietro a tutto questo?

Saturday, March 22, 2003

chi dice?
chissà perchè poi, quando si inizia una frase, uno dice: dice....
COMMENTO tra me e me al post che viene dopo.

dice: ma c'è la guerra e tu pensi al tiramisù?
e che devo fare? meglio un tiramisù che una bella pagliacciata in qualche piazza italiana trasformata a festa, a musica e balletti a sventolare quattro bandiere finto-arcobaleno e simil-pace, a cantare canzoni che non ci appartegono e a scaricarsi la coscienza che fa tanto moda e costume!
TIRAMISU'. ho appena finito. un'ora di lavoro. quattro uova. otto cucchiai di zucchero. quasi mezzo chilo di mascarpone. cioccolato a velo per ricoprire. tre macchinette del caffè e una piccola. dimenticavo i savoiardi: due confezioni. la posa in opera è iniziata intorno alle cinque di oggi pomeriggio. preparazione: prima di tutto ho sgomberato tutto quello che poteva darmi fastidio (il cane non ho potuto, ma provvederò al più presto). ho trovato una ricetta sulla confezione di savoiardi. così ho iniziato: dividere le uova dalle chiare? un uovo mi si è rotto quindi la chiara più che chiara sembrava una chiara andata a male. già prima difficoltà. dopodichè mi sorge il dubbio: sbatto prima le uova con lo zucchero o prima le chiare sporche di uovo rotto a neve? gran dilemma: opto per la prima e comincio lo zabaione. a girare con grande potenza per raggiungere in minor tempo una cremina, il braccio mi comincia a far male così decido di fare una piccola pausa. metto su l'acqua per la tisana depurativa al finocchio e liquirizia: meglio ripulirsi un minimo il fegato prima del dì di festa (così uno si scarica pure la coscienza!). riprendo a sbattere le quattro uova che poverine stavano litigando nella tinozza con lo zucchero. col braccio di nuovo indolenzito spengo l'acqua e sbatto un po' le chiare sporche a neve. un dolore peggio che sbattere le uova (povere massaie!). che faccio? penso alla tisana e prendo tempo. faccio i caffè e ricomincio a sbattere. quello zucchero mica si voleva sciogliere. vabbè, meglio pensare alla chiara che più che neve sembrava una slavina dell'altitalia. la tisana si raffredda e la bevo non prima di aver assaggiato lo zabaione che mia madre me lo faceva sempre e i ricordi non fanno mai male. bevo la tisana che acquista un certo sapore di uova marcio. uhm. che splendore. io odio le uova! ricomincio con lo zabaione e con la neve e con la tisana e con i caffè e poi con lo zabaione e la neve e la tisana e i caffè. giuro. stavo per bermi un caffè e ammorbidire i savoiardi con la tisana di finocchio e liquirizia. alla fine decido che non vale la pena di dannarsi troppo anche perchè il mascarpone che ho messo nel tutto non ha intenzione di sciogliersi. decido di unire il tutto e di cominciare a stendere i piani di questa struttura iper-moderna e assai-calorica. primo strato di savoiardi imbevuti nel caffè. primo strato di "impasto a grumi". domani troveranno pezzi di mascarpone mai sciolto pure tra i resti di qualche bomba in Iraq! continuo la mia opera con grande maestria (?) e molta pazienza (neanche mezza imprecazione...forse mezza...ma tra me e me!). al terzo strato di impasto al finto-zabaione, grumi, savoiardi sfracagnati e sfrantumati alla bell'e meglio, finisco il mio tiramisù. tocco finale: una spolveratona di cioccolato a neve che copre le magagne. e poi domani, che iddio o chi per lui ce la mandi buona. ma sopratutto ce lo faccia mandar giù!!!

Thursday, March 20, 2003

"Ogni atomica è una boccia e i birilli son l'umanità, il capriccio di un capoccia ed il mondo in aria salterà!"
era il sessantasei. grande adriano, quanta attualità nelle tue parole. vanno bene per oggi, per ieri e suppongo per domani. siamo birilli, pupazzetti, pedine, burattini mossi attraverso fili dietro cui si nascondono le abili mani del Non Si Sa Chi: grandi multinazionali, trafficanti di armi, superpotenze, extraterrestri verdi e marrò che ci voglioni distrutti, Dio (spero di no per lui, chè farebbe una gran brutta figura!). oggi penso a tutti quelli che hanno esposto bandiere, elemosinato un po' di pace attraverso manifestazioni di massa, attraverso digiuni, preghiere (vedi il papa), attraverso discorsi grandi, piccoli e medi. e mi vedo in volto un sorriso ironico. non di presa in giro, giammai. un sorriso di delusione. e oggi quella frase di celentano mi sembra ancora più vera e più attuale. stanotte sono scesi in scena i veri Protagonisti. useranno armi nuove. ci saranno stermini nuovi. bombe più o meno intelligenti. e a noi, ancora una volta, ci tocca fare la parte di chi assiste. Ed ora spazio alla pubblicità!
SENZA PAROLE!
se non quelle di nino questa mattina: "a pupè, è scoppiata 'a guera, bushe ha lanciato tre sputnick stanotte!"

Wednesday, March 19, 2003


Auguri doppi ar Patre!
Un pensiero vicino al lontano Pino!
Bush: "Stanotte scatta l'ultimatum!"
Mi sa che a risiko, lui bleffava sempre!